WRT bv, additivi per petrolio HFA ® Additivi per petrolio HFA ®

hfa-88 (Gruppo di separazione degli oli di decantazione)

® WRT bv
SCHEDA DI SICUREZZA DEL MATERIALE

Revisione: 2
Data revisione: settembre 2003

1. PRODOTTO CHIMICO

  • Nome del prodotto: HFA 88
  • Tipo di prodotto: euromarcatore
  • Uso previsto: marcatura del gasolio

2. COMPOSIZIONE / INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI

N. CAS: N. EINECS: Classificazione: Tenore:
Solvente nafta pesante aromatica: 64742-94-5 265-198-5 Xn, N R 51/53, 65, 66 e 67 70,0 %
C.I. giallo solvente 34432-92-3 252-021-1 ------- 15,4%
Coloranti rosso solvente: 56358-09-9
57712-94-4
260-124-8}
260-913-7}
Xn R40 14,0%

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

  • Pericoli per la salute: evidenza limitata di effetti cancerogeni. nocivo se ingerito. L'esposizione ripetuta può causare disidratazione e screpolature della pelle. I vapori possono causare sonnolenza e capogiri.
  • Pericoli fisici e chimici: Scariche elettrostatiche: il prodotto può accumulare elettricità statica sufficiente a causare scariche elettriche in grado di provocare incendi.
  • Pericoli di incendio ed esplosione: bassa pericolosità. Il materiale può bruciare o formare miscele infiammabili soltanto in caso di riscaldamento a temperature superiori al punto di innesco.
  • Pericoli per l'ambiente: Tossico per gli organismi acquatici, con la possibilità di effetti sfavorevoli a lungo termine negli ambienti acquatici.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO

  • Occhi: lavare immediatamente con acqua dolce per almeno 15 minuti; se l'irritazione persiste, rivolgersi a un medico.
  • Pelle: rimuovere non appena possibile gli indumenti contaminati, che danno luogo a un pericolo di incendio. Lavare la parte esposta della pelle con acqua e sapone. Se l'irritazione persiste, rivolgersi a un medico. Prima di riutilizzare gli indumenti contaminati, lavarli. Smaltire le calzature di cuoio gravemente contaminate.
  • Inalazione: in caso di esposizione eccessiva, portare la persona coinvolta all'aria aperta, adottando le misure necessarie per proteggere i soccorritori. Se la vittima ha perso conoscenza ma respira, disporla nella posizione di recupero. Se il respiro si arresta, praticare la respirazione artificiale. Rivolgersi a un medico.
  • Ingestione: in caso di ingestione del materiale, NON INDURRE IL VOMITO. Se iniziano i conati di vomito, abbassare il capo della vittima in modo da evitare la penetrazione del vomito nei polmoni. RIVOLGERSI IMMEDIATAMENTE A UN MEDICO. Se la vittima ha perso conoscenza, non tentare di somministrare alcun fluido, ma disporla nella posizione di recupero e proteggere le vie aeree.

5. MISURE ANTINCENDIO

  • Agenti estinguenti: utilizzare acqua a spruzzo, sostanze chimiche secche, schiume resistenti all'alcool o biossido di carbonio. NON UTILIZZARE GETTI D'ACQUA.
  • Procedure speciali antincendio: indossare indumenti impermeabili e utilizzare un apparecchio per la respirazione autonomo. Servirsi dell'acqua per mantenere freschi i contenitori esposti alle fiamme. Se una perdita o un versamento non hanno preso fuoco, spruzzare acqua per disperdere i vapori e proteggere il personale impegnato nel tentativo di arrestare la perdita. Prestare attenzione a non propagare l'incendio con l'acqua.
  • Pericoli di incendio ed esplosione: i prodotti di combustione possono contenere monossido di carbonio, biossido di carbonio e altre sostanze tossiche. Non entrare in spazi chiusi o angusti senza dispositivi di protezione adeguati, compresa una protezione respiratoria. I vapori del solvente costituiscono un pericolo di esplosione. Tenere il materiale lontano dalle fonti di innesco. Se esposti a livelli estremi di calore, i contenitori chiusi possono esplodere a causa della pressione esercitata dai vapori. Questi ultimi possono percorrere distanze notevoli, innescandosi e causando ritorni di fiamma fino al punto di origine.

6. MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE

Eliminare tutte le fonti di innesco e garantire una ventilazione adeguata. Arrestare la perdita e contenere il versamento con sabbia o terra, per prevenire la penetrazione nelle falde acquifere e nelle fognature. Confinare immediatamente i versamenti nella minima area possibile. Recuperare la massima quantità possibile di prodotto, ad esempio aspirandolo con una pompa a depressione azionata da un motore antincendio, quindi assorbire i fluidi residui mediante materiali assorbenti. Rimuovere gli articoli contaminati, compreso il terreno, e introdurli in contenitori adatti per lo smaltimento. Evitare di lavare, scaricare o indirizzare il materiale verso le fognature.

7. MOVIMENTAZIONE E MAGAZZINAGGIO

  • Eseguire la movimentazione in un'area adeguatamente ventilata, oppure fornire una ventilazione di estrazione efficiente. Indossare guanti lunghi e resistenti agli agenti chimici; se vi è il rischio di schizzi, indossare anche gli occhiali di sicurezza. Evitare il contatto prolungato con la pelle. Non fumare e non utilizzare fiamme libere.
  • Conservare all'interno di serbatoi progettati appositamente o di contenitori a chiusura ermetica, in ambienti freschi, adeguatamente ventilati e lontani da eventuali fonti di innesco. Adottare protezioni contro le scariche elettrostatiche. Tutte le precauzioni qui indicate contro i pericoli valgono anche per la movimentazione dei contenitori vuoti.

8. CONTROLLI DELL'ESPOSIZIONE / PROTEZIONE PERSONALE

Nome dell'ingrediente N. CAS: STD ESP. PROLUNGATA (8 ORE)
Solvente nafta pesante 64742-94-5 OEL 5 mg/m3 (nebbia d'olio)
  • Protezione respiratoria: evitare l'inalazione dei vapori senza protezioni. In caso di superamento dei valori limite totali (TLV), utilizzare un apparecchio per la respirazione autonomo o un'altra protezione idonea. Garantire una ventilazione adeguata.
  • Protezione degli occhi: in caso di esposizione ai vapori, o quando possono prodursi schizzi, sono richiesti occhialini a norma BSEN 166. Fornire l'accesso a una postazione per lavaggio oculare.
  • Protezione della pelle: evitare l'esposizione a seguito del contatto tra la pelle e il liquido o i vapori. Ove necessario per evitare tale contatto, utilizzare indumenti di protezione comprendenti guanti impermeabili (in gomma nitrilica o PVC) e tute integrali.

9. CARATTERISTICHE FISICHE E CHIMICHE

  • Stato fisico: liquido
  • Colore: rosso/arancione scuro
  • Odore: caratteristico (di idrocarburo aromatico)
  • Punto/intervallo di ebollizione: 185 - 295 ºC
  • Punto di congelamento: inferiore a -30 °C
  • Punto di innesco: > 61 ºC (tazza chiusa, IP34)
  • Solubilità in acqua: essenzialmente insolubile
  • Limiti di esplosione: 0,5% - 6,0% in volume
  • Temperatura di autoinnesco: 380 ºC
  • Densità: circa 0,96 kg/dm3 (a 15 °C)
  • Viscosità: circa 7 cPs (a 20 ºC)
  • Viscosità: circa 5 cPs (a 40 ºC)

10. STABILITÀ E REATTIVITÀ

  • Stabilità: stabile in condizioni di magazzinaggio normali.
  • Condizioni da evitare: non riscaldare oltre il punto di innesco. Evitare scintille e fiamme libere.
  • Materiali da evitare: agenti fortemente ossidanti, agenti fortemente riducenti e acidi
  • Prodotti di decomposizione pericolosi: non si decompone in condizioni normali.
  • Prodotti di combustione pericolosi: monossido di carbonio, idrocarburi aromatici policiclici, idrocarburi incombusti e ossidi di azoto.
  • Polimerizzazioni pericolose: non polimerizza.
  • Pericolo da accumulo di cariche elettrostatiche: sì.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE

Percorso primario di esposizione/penetrazione: occhi, pelle e inalazione

  • Occhi/pelle: i vapori possono causare irritazioni degli occhi. Il liquido è irritante e potenzialmente dannoso per gli occhi. Esso può inoltre irritare e disidratare la pelle. Il contatto prolungato può dare luogo a ustioni e vesciche, nonché aggravare le dermatiti.
  • Ingestione: può dare luogo a cefalee, capogiri, nausea e dolori addominali.
  • Inalazione: i vapori possono irritare le vie respiratorie e dare luogo a cefalee, capogiri, nausea, vomito e perdita di conoscenza. In concentrazioni elevate, i vapori sono anestetici e possono avere altri effetti, anche mortali, sul sistema nervoso centrale.

Informazioni tossicologiche note sui componenti del prodotto:

Componente: Coloranti rosso solvente

  • Dati tossicologici: Tossicità acuta: LD50 (orale, ratto) > 7.500 mg/kg
  • Cancerogenicità: Prodotti simili hanno prodotto una risposta carcinogenica da debole a moderata in animali da laboratorio. Vi è pertanto un rischio potenziale di tumore alla pelle in caso di contatto prolungato o ripetuto tra quest'ultima e il prodotto, in assenza di una buona igiene personale. Non si prevede che il contatto occasionale tra la pelle e il prodotto abbia effetti gravi, ma è opportuno adottare una buona igiene personale ed evitare il contatto ripetuto con la pelle. In caso di contatto prolungato o ripetuto con la pelle, il prodotto può inoltre causare irritazioni moderate della stessa. Si prevede che le misure di igiene personale adottate per prevenire le irritazioni della pelle siano adeguate per la prevenzione di un rischio indebito di tumori della stessa. Si sospetta che con alcuni coloranti azo vi sia la possibilità che i gruppi azo vengano liberati per via enzimatica all'interno del corpo. Nel caso del colorante rosso solvente 19 e simili, può formarsi otoluidina. Questa sostanza chimica è risultata cancerogena negli studi sugli animali.

COMPONENTE Giallo solvente 124

  • Tossicità acuta LD50 (orale) > 2.000 mg/kg. Molti coloranti azo sono risultati cancerogeni negli animali da laboratorio, coinvolgendo il fegato, la vescica urinaria e l'intestino. Gli effetti specifici di tossicità negli esseri umani non sono stati definiti, ma è noto che alcuni coloranti sono mutageni.

SOLVENTE COMPONENTE: solvente nafta (petrolio) aromatica pesante

  • Dati tossicologici: Tossicità acuta LD50 (orale) > 2.000 mg/kg. Tossicità acuta LD50 (pelle) > 2.000 mg/kg. Tossicità acuta LC50 4 ore. Inalazione > 5 mg/l. Sensibilizzazione. Pelle, cavie: negativa.

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE

In caso di rilascio nell'acqua, la maggior parte del prodotto evapora lentamente. Nell'acqua e nei sedimenti si verifica una degradazione aerobica. Il prodotto contiene componenti in grado di bioaccumularsi.
Inquinante marino.

Componente: solvente nafta (petrolio) aromatica pesante

  • Dati tossicologici: Tossicità acuta: fauna ittica: 1 < LC/EC/IC50 <= 10 mg/l; Tossicità acuta: dafnia: 1 < LC/EC/IC50 <= 10 mg/l; Tossicità acuta: alghe: 1 < LC/EC/IC50 <= 10 mg/l

13. SMALTIMENTO

Nei casi in cui non è possibile riciclarlo o incenerirlo in modo sicuro, smaltire il materiale conformemente ai regolamenti in vigore localmente.

14. INFORMAZIONI PER IL TRASPORTO

  • ADR/RID: 9.11 (punto di innesco > 65 ºC)
  • IDENT. ADR: 3082
  • Gruppo di imballaggio: III
  • N. di pericolo: 90
  • Denominazione per la spedizione: sostanza pericolosa per l'ambiente, liquido, N.O.S. (alchil C3-C8 benzeni), inquinante marino
  • N. ONU: 3082

15. INFORMAZIONI NORMATIVE

Classe di pericolo: Xn: nocivo; N: pericoloso per l'ambiente
Simboli: croce di Sant'Andrea, pesce e albero morti.

Frasi di rischio:

  • R40: evidenza limitata di effetti cancerogeni.
  • R51/53: tossico per gli organismi acquatici, con la possibilità di effetti sfavorevoli a lungo termine negli ambienti acquatici.
  • R66: l'esposizione ripetuta può causare disidratazione o screpolature della pelle.
  • R67: i vapori possono causare sonnolenza e capogiri.

Frasi di sicurezza:

  • S23: non inalare gas / fumi / vapori / spruzzi
  • S24/25: evitare il contatto con la pelle e gli occhi.
  • S36/37: indossare guanti e indumenti di protezione idonei.
  • S57: utilizzare strumenti di contenimento appropriati per evitare la contaminazione dell'ambiente.
  • S60: smaltire il materiale e i suoi contenitori come rifiuti pericolosi.
  • S61: evitare il rilascio nell'ambiente. Fare riferimento alle istruzioni speciali. Scheda di sicurezza
  • S62: in caso di ingestione, non indurre il vomito. Rivolgersi immediatamente a un medico, mostrando questa etichetta o il contenitore.

Riferimento normativo per il Regno Unito:
Regolamenti 2002 sulle sostanze chimiche (informazioni sui pericoli e confezionamento per la fornitura)(CHIP 3)

DIRETTIVE UE:

  • direttiva 67/548/CEE
  • direttiva 1999/45/CE
  • direttiva 2001/58/CE
  • direttiva 2001/59/CE

Codice di prassi approvato: Raccolta delle schede di sicurezza L130. Classificazione approvata e guida all'etichettatura L131. Elenco di forniture approvato L 129.
Note indicative: Limiti di esposizione sul lavoro EH40

16. ALTRE INFORMAZIONI

Scarico di responsabilità
Conservare, movimentare e utilizzare il prodotto conformemente alle buone prassi di igiene industriali e a tutte le disposizioni di legge. Le presenti informazioni si basano sullo stato attuale delle nostre conoscenze e vengono fornite per descrivere il prodotto dal punto di vista dei requisiti di sicurezza. Esse non devono essere interpretate come una garanzia di caratteristiche specifiche.

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