WRT bv, additivi per petrolio HFA ® Additivi per petrolio HFA ®

hfa-75 (Gruppo di separazione degli oli di decantazione)

® WRT bv
SCHEDA DI SICUREZZA DEL MATERIALE

Revisione: 1
Data revisione: agosto 2003

1. PRODOTTO CHIMICO

  • Nome del prodotto: HFA 75
  • Tipo di prodotto: euromarcatore
  • Uso previsto: marcatura del gasolio

2. COMPOSIZIONE / INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI

  • Solvente nafta pesante: CAS 64742-94-5, 62,4% in peso
  • Giallo solvente 124: CAS 34432-92-3, 18,8% in peso
  • Coloranti rosso solvente: CAS 57712-94-4, 18,8% in peso, CAS 56358-09-9

3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

  • Percorso primario di esposizione/penetrazione: occhi, pelle e inalazione
  • Occhi/pelle: i vapori possono causare irritazioni degli occhi. Il liquido è irritante e potenzialmente pericoloso per gli occhi. Esso può inoltre irritare e disidratare la pelle. Il contatto prolungato può dare luogo a ustioni e vesciche, nonché aggravare le dermatiti.
  • Ingestione: può dare luogo a cefalee, capogiri, nausea e dolori addominali.
  • Inalazione: i vapori possono irritare le vie respiratorie e dare luogo a cefalee, capogiri, nausea, vomito e perdita di conoscenza. In concentrazioni elevate, i vapori sono anestetici e possono avere altri effetti, anche mortali, sul sistema nervoso centrale.

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO

  • Occhi: lavare immediatamente con acqua dolce per almeno 15 minuti; se l'irritazione persiste, rivolgersi a un medico.
  • Pelle: rimuovere non appena possibile gli indumenti contaminati, che danno luogo a un pericolo di incendio. Lavare accuratamente la parte esposta
  • della pelle con acqua e sapone. Se l'irritazione persiste, rivolgersi a un medico. Prima di riutilizzare gli indumenti contaminati, lavarli. Smaltire le calzature di cuoio gravemente contaminate.
  • Inalazione: in caso di esposizione eccessiva, portare la persona coinvolta all'aria aperta, adottando le misure necessarie per proteggere i soccorritori. Se la vittima ha perso conoscenza ma respira, disporla nella posizione di recupero. Se il respiro si arresta, praticare la respirazione artificiale. Rivolgersi a un medico.
  • Ingestione: in caso di ingestione del materiale, NON INDURRE IL VOMITO. Se iniziano i conati di vomito, abbassare il capo della vittima in modo da evitare la penetrazione del vomito nei polmoni. RIVOLGERSI IMMEDIATAMENTE A UN MEDICO. Se la vittima ha perso conoscenza, non tentare di somministrare alcun fluido, ma disporla nella posizione di recupero e proteggere le vie aeree.

5. MISURE ANTINCENDIO

  • Agenti estinguenti: utilizzare acqua a spruzzo, sostanze chimiche secche, schiume resistenti all'alcool o biossido di carbonio. NON UTILIZZARE GETTI D'ACQUA.
  • Procedure speciali antincendio: indossare indumenti impermeabili e utilizzare un apparecchio per la respirazione autonomo. Servirsi dell'acqua per mantenere freschi i contenitori esposti alle fiamme. Se una perdita o un versamento non hanno preso fuoco, spruzzare acqua per disperdere i vapori e proteggere il personale impegnato nel tentativo di arrestare la perdita. Prestare attenzione a non propagare l'incendio con l'acqua.
  • Pericoli di incendio ed esplosione: i prodotti di combustione possono contenere monossido di carbonio, biossido di carbonio e altre sostanze tossiche. Non entrare in spazi chiusi o angusti senza dispositivi di protezione adeguati, compresa una protezione respiratoria. I vapori del solvente costituiscono un pericolo di esplosione. Tenere il materiale lontano dalle fonti di innesco. Se esposti a livelli estremi di calore, i contenitori chiusi possono esplodere a causa della pressione esercitata dai vapori. Questi ultimi possono percorrere distanze notevoli, innescandosi e causando ritorni di fiamma fino al punto di origine.

6. MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE

Eliminare tutte le fonti di innesco e garantire una ventilazione adeguata. Arrestare la perdita e contenere il versamento con sabbia o terra, per prevenire la penetrazione nelle falde acquifere e nelle fognature. Confinare immediatamente i versamenti nella minima area possibile. Recuperare la massima quantità possibile di prodotto, ad esempio aspirandolo con una pompa a depressione azionata da un motore antincendio, quindi assorbire i fluidi residui mediante materiali assorbenti. Rimuovere gli articoli contaminati, compreso il terreno, e introdurli in contenitori adatti per lo smaltimento. Evitare di lavare, scaricare o indirizzare il materiale verso le fognature.

7. MOVIMENTAZIONE E MAGAZZINAGGIO

  • Eseguire la movimentazione in un'area adeguatamente ventilata, oppure fornire una ventilazione di estrazione efficiente. Indossare guanti lunghi e resistenti agli agenti chimici; se vi è il rischio di schizzi, indossare anche gli occhiali di sicurezza. Evitare il contatto prolungato con la pelle. Non fumare e non utilizzare fiamme libere.
  • Conservare all'interno di serbatoi progettati appositamente o di contenitori a chiusura ermetica, in ambienti freschi, adeguatamente ventilati e lontani da eventuali fonti di innesco. Adottare protezioni contro le scariche elettrostatiche. Tutte le precauzioni qui indicate contro i pericoli valgono anche per la movimentazione dei contenitori vuoti.

8. CONTROLLI DELL'ESPOSIZIONE / PROTEZIONE PERSONALE

  • Protezione respiratoria: evitare l'inalazione dei vapori senza protezioni. In caso di superamento dei valori limite totali (TLV), utilizzare un apparecchio per la respirazione autonomo o un'altra protezione idonea. Garantire una ventilazione adeguata.
  • Protezione degli occhi: in caso di esposizione a spruzzi o nebbie di olio sono richiesti occhialini a norma BS2092C. Fornire l'accesso a una postazione per lavaggio oculare.
  • Protezione della pelle: evitare l'esposizione a seguito del contatto tra la pelle e il liquido o i vapori. Ove necessario per evitare tale contatto, utilizzare indumenti di protezione comprendenti guanti impermeabili (in gomma nitrilica o PVC) e tute integrali.

9. CARATTERISTICHE FISICHE E CHIMICHE

  • Stato fisico: liquido
  • Odore: caratteristico
  • Punto/intervallo di ebollizione: 140 - 215 ºC
  • Punto di congelamento: inferiore a -30 °C
  • Punto di innesco: > 61 ºC Limiti di esplosione:
  • Solubilità in acqua: essenzialmente insolubile

10. STABILITÀ E REATTIVITÀ

  • Stabilità: stabile in condizioni di magazzinaggio normali.
  • Condizioni da evitare: non riscaldare oltre il punto di innesco. Evitare scintille e fiamme libere.
  • Materiali da evitare: agenti fortemente ossidanti, agenti fortemente riducenti e acidi
  • Prodotti di decomposizione pericolosi: non si decompone in condizioni normali.
  • Prodotti di combustione pericolosi: monossido di carbonio, idrocarburi aromatici policiclici, idrocarburi incombusti e ossidi di azoto.
  • Polimerizzazioni pericolose: non polimerizza.
  • Pericolo da accumulo di cariche elettrostatiche: sì.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE

Prodotti simili hanno prodotto una risposta carcinogenica da debole a moderata in animali da laboratorio. Vi è pertanto un rischio potenziale di tumore alla pelle in caso di contatto prolungato o ripetuto tra quest'ultima e il prodotto, in assenza di una buona igiene personale. Non si prevede che il contatto occasionale tra la pelle e il prodotto abbia effetti gravi, ma è opportuno adottare una buona igiene personale ed evitare il contatto ripetuto con la pelle. In caso di contatto prolungato o ripetuto con la pelle, il prodotto può inoltre causare irritazioni moderate della stessa. Si prevede che le misure di igiene personale adottate per prevenire le irritazioni della pelle siano adeguate per la prevenzione di un rischio indebito di tumori della stessa. Si sospetta che con alcuni coloranti azo vi sia la possibilità che i gruppi azo vengano liberati per via enzimatica all'interno del corpo. Nel caso del colorante rosso per solventi e simili, può formarsi otoluidina. Questa sostanza chimica è risultata cancerogena negli studi sugli animali. LD50 (orale, ratto) > 7.500 mg/kg

12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE

In caso di rilascio nell'acqua, la maggior parte del prodotto evapora lentamente. Nell'acqua e nei sedimenti si verifica una degradazione aerobica. Il prodotto contiene componenti in grado di bioaccumularsi.
Inquinante marino.

13. SMALTIMENTO

Nei casi in cui non è possibile riciclarlo o incenerirlo in modo sicuro, smaltire il materiale conformemente ai regolamenti in vigore localmente.

14. INFORMAZIONI PER IL TRASPORTO

  • Classe di pericolo
  • ADR/RID: 9.11 (punto di innesco > 61 ºC)
  • Scheda Trem: 2810
  • Denominazione per la spedizione: liquido pericoloso per l'ambiente, inquinante marino N.O.S. Contiene alchil (C3-C8) benzeni.
  • N. di identificazione: ONU 3082

15. INFORMAZIONI NORMATIVE

Classe di pericolo: nocivo, pericoloso per l'ambiente
Simboli: croce di Sant'Andrea

Frasi di rischio:

  • R40: possibili rischi di effetti irreversibili.
  • R52/53: nocivo per gli organismi acquatici, con la possibilità di effetti sfavorevoli a lungo termine negli ambienti acquatici.
  • R65: nocivo; può causare lesioni ai polmoni in caso di ingestione.

Frasi di sicurezza:

  • S24/25: evitare il contatto con la pelle e gli occhi.
  • S36/37: indossare indumenti di protezione, protezioni per gli occhi / il viso e guanti idonei.
  • S61: evitare il rilascio nell'ambiente. Fare riferimento alle istruzioni speciali / alla scheda di sicurezza.
  • S62: in caso di ingestione, non indurre il vomito. Rivolgersi immediatamente a un medico, mostrando l'etichetta del contenitore.

16. ALTRE INFORMAZIONI

Conservare, movimentare e utilizzare il prodotto conformemente alle buone prassi di igiene industriali e a tutte le disposizioni di legge. Le presenti informazioni si basano sullo stato attuale delle nostre conoscenze e vengono fornite per descrivere il prodotto dal punto di vista dei requisiti di sicurezza. Esse non devono essere interpretate come una garanzia di caratteristiche specifiche.

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