hfa-62 (Gruppo di separazione degli oli di decantazione)
® WRT bvSCHEDA DI SICUREZZA DEL MATERIALE
Revisione: 1
Data revisione: 26.05.03
1. PRODOTTO CHIMICO
- Nome del prodotto: HFA 62
- Tipo di prodotto: colorante "giallo"
- Uso previsto: marcatura del gasolio
2. COMPOSIZIONE / INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI
- Giallo solvente: CAS 34432-92-3, 60% - 66% in peso
- Solvente nafta pesante: CAS 64742-94-5, 40% - 34% in peso
3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI
- Percorso primario di esposizione/penetrazione: occhi, pelle e inalazione
- Occhi/pelle: i vapori possono causare irritazioni degli occhi. Il liquido è irritante e potenzialmente dannoso per gli occhi. Esso può inoltre irritare e disidratare la pelle. Il contatto prolungato può dare luogo a ustioni e vesciche, nonché aggravare le dermatiti.
- Ingestione: può dare luogo a cefalee, capogiri, nausea e dolori addominali.
- Inalazione: i vapori possono irritare le vie respiratorie e dare luogo a cefalee, capogiri, nausea, vomito e perdita di conoscenza. In concentrazioni elevate, i vapori sono anestetici e possono avere altri effetti, anche mortali, sul sistema nervoso centrale.
4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO
- Occhi: lavare immediatamente con acqua dolce per almeno 15 minuti; se l'irritazione persiste, rivolgersi a un medico.
- Pelle: rimuovere non appena possibile gli indumenti contaminati, che danno luogo a un pericolo di incendio. Lavare accuratamente la parte esposta
- della pelle con acqua e sapone. Se l'irritazione persiste, rivolgersi a un medico. Prima di riutilizzare gli indumenti contaminati, lavarli. Smaltire le calzature di cuoio gravemente contaminate.
- Inalazione: in caso di esposizione eccessiva, portare la persona coinvolta all'aria aperta, adottando le misure necessarie per proteggere i soccorritori. Se la vittima ha perso conoscenza ma respira, disporla nella posizione di recupero. Se il respiro si arresta, praticare la respirazione artificiale. Rivolgersi a un medico.
- Ingestione: in caso di ingestione del materiale, NON INDURRE IL VOMITO. Se iniziano i conati di vomito, abbassare il capo della vittima in modo da evitare la penetrazione del vomito nei polmoni. RIVOLGERSI IMMEDIATAMENTE A UN MEDICO. Se la vittima ha perso conoscenza, non tentare di somministrare alcun fluido, ma disporla nella posizione di recupero e proteggere le vie aeree.
5. MISURE ANTINCENDIO
- Agenti estinguenti: utilizzare acqua a spruzzo, sostanze chimiche secche, schiume resistenti all'alcool o biossido di carbonio. NON UTILIZZARE GETTI D'ACQUA.
- Procedure speciali antincendio: indossare indumenti impermeabili e utilizzare un apparecchio per la respirazione autonomo. Servirsi dell'acqua per mantenere freschi i contenitori esposti alle fiamme. Se una perdita o un versamento non hanno preso fuoco, spruzzare acqua per disperdere i vapori e proteggere il personale impegnato nel tentativo di arrestare la perdita. Prestare attenzione a non propagare l'incendio con l'acqua.
- Pericoli di incendio ed esplosione: i prodotti di combustione possono contenere monossido di carbonio, biossido di carbonio e altre sostanze tossiche. Non entrare in spazi chiusi o angusti senza dispositivi di protezione adeguati, compresa una protezione respiratoria. I vapori del solvente costituiscono un pericolo di esplosione. Tenere il materiale lontano dalle fonti di innesco. Se esposti a livelli estremi di calore, i contenitori chiusi possono esplodere a causa della pressione esercitata dai vapori. Questi ultimi possono percorrere distanze notevoli, innescandosi e causando ritorni di fiamma fino al punto di origine.
6. MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE
Eliminare tutte le fonti di innesco e garantire una ventilazione adeguata. Arrestare la perdita e contenere il versamento con sabbia o terra, per prevenire la penetrazione nelle falde acquifere e nelle fognature. Confinare immediatamente i versamenti nella minima area possibile. Recuperare la massima quantità possibile di prodotto, ad esempio aspirandolo con una pompa a depressione azionata da un motore antincendio, quindi assorbire i fluidi residui mediante materiali assorbenti. Rimuovere gli articoli contaminati, compreso il terreno, e introdurli in contenitori adatti per lo smaltimento. Evitare di lavare, scaricare o indirizzare il materiale verso le fognature.
7. MOVIMENTAZIONE E MAGAZZINAGGIO
Eseguire la movimentazione in un'area adeguatamente ventilata, oppure fornire una ventilazione di estrazione efficiente. Indossare guanti lunghi e resistenti agli agenti chimici; se vi è il rischio di schizzi, indossare anche gli occhiali di sicurezza. Evitare il contatto prolungato con la pelle. Non fumare e non utilizzare fiamme libere. Conservare all'interno di serbatoi progettati appositamente o di contenitori a chiusura ermetica, in ambienti freschi, adeguatamente ventilati e lontani da eventuali fonti di innesco. Adottare protezioni contro le scariche elettrostatiche. Tutte le precauzioni qui indicate contro i pericoli valgono anche per la movimentazione dei contenitori vuoti.
8. CONTROLLI DELL'ESPOSIZIONE / PROTEZIONE PERSONALE
- Apparato respiratorio: evitare l'inalazione dei vapori senza protezioni. In caso di superamento dei valori limite totali (TLV), utilizzare un apparecchio per la respirazione autonomo o un'altra protezione idonea. Garantire una ventilazione adeguata.
- Protezione degli occhi: in caso di esposizione ai vapori, o quando possono prodursi schizzi, sono richiesti occhialini a norma BS2092C. Fornire l'accesso a una postazione per lavaggio oculare.
- Protezione della pelle: evitare l'esposizione a seguito del contatto tra la pelle e il liquido o i vapori. Ove necessario per evitare tale contatto, utilizzare indumenti di protezione comprendenti guanti impermeabili (in gomma nitrilica o PVC) e tute integrali.
9. CARATTERISTICHE FISICHE E CHIMICHE
- Stato fisico: liquido
- Odore: caratteristico
- Punto/intervallo di ebollizione: 137 - 220 °C
- Punto di congelamento: inferiore a -10 °C
- Punto di innesco: > 61 ºC
- Solubilità in acqua: essenzialmente insolubile
- Limiti di esplosione: n/a
10. STABILITÀ E REATTIVITÀ
- Stabilità: stabile in condizioni di magazzinaggio normali.
- Condizioni da evitare: non riscaldare oltre il punto di innesco. Evitare scintille e fiamme libere.
- Materiali da evitare: agenti fortemente ossidanti, agenti fortemente riducenti e acidi
- Prodotti di decomposizione pericolosi: non si decompone in condizioni normali.
- Prodotti di combustione pericolosi: monossido di carbonio, idrocarburi aromatici policiclici, idrocarburi incombusti e ossidi di azoto.
- Polimerizzazioni pericolose: non polimerizza.
- Pericolo da accumulo di cariche elettrostatiche: sì.
11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE
Non sono al momento disponibili informazioni.
12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE
- Inquinante marino; contiene metilnaftaleni.
13. SMALTIMENTO
Nei casi in cui non è possibile riciclarlo o incenerirlo in modo sicuro, smaltire il materiale conformemente ai regolamenti in vigore localmente.
14. INFORMAZIONI PER IL TRASPORTO
- Classe di pericolo
- ADR/RID: 9.11 (punto di innesco > 65 ºC)
- IDENT. ADR: 3082
- Denominazione per la spedizione: liquido pericoloso per l'ambiente, inquinante marino N.O.S., contiene metilnaftaleni.
- N. ONU: 3082
15. INFORMAZIONI NORMATIVE
- Classe di pericolo: nocivo per l'ambiente
- Codici HMIS:
- Salute: 0 (minimo)
- Infiammabilità: 1 (leggera)
- Reattività: 0 (minima)
- P.P.E.: B
16. ALTRE INFORMAZIONI
Conservare, movimentare e utilizzare il prodotto conformemente alle buone prassi di igiene industriali e a tutte le disposizioni di legge. Le presenti informazioni si basano sullo stato attuale delle nostre conoscenze e vengono fornite per descrivere il prodotto dal punto di vista dei requisiti di sicurezza. Esse non devono essere interpretate come una garanzia di caratteristiche specifiche.